Ricerca e Sviluppo e Innovazione, criteri per un’adeguata certificazione dei benefici previsti dalla Legge di Bilancio del 2021

Secondo un articolo riportato da Innovation Post lo scorso 5 aprile, a seguito dei numerosi accertamenti effettuati dall’Agenzia delle Entrate sarebbero diversi gli usi impropri del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo. Spesso tale inadempienza è dovuta ad una scorretta interpretazione dei contenuti delle precedenti leggi di bilancio a favore di Industria 4.0 e ricerca e sviluppo. Tali ostacoli possono essere sormontati con una corretta interpretazione dei contenuti del progetto fin dalle fasi preliminari, verificando attentamente la compatibilità con i 5 criteri imposti dal Manuale di Frascati per misurare le attività di ricerca e sviluppo e allo stesso tempo verificare i requisiti del Manuale di Oslo sulla natura delle attività d’innovazione. In aggiunta, i correttivi attesi per il mese di Aprile rispetto al Piano Transizione 4.0 dovrebbero risolvere alcune questioni aperte sui beni strumentali non 4.0.

La R&S basata su conoscenze presenti nel campo scientifico tecnologico dell’impresa non pregiudica il bonus

In un articolo pubblicato nella sezione Norme e Tributi del Sole24 ore il 4 marzo 2021, il giornalista Roberto Lenzi focalizza l’attenzione sui contenuti dei numerosi webinar tenuti negli ultimi mesi dai funzionari del Ministero dello Sviluppo Economico intrecciati con la relazione di accompagnamento alla Legge di Bilancio 2020 e con il decreto del 26 maggio 2020. Il giornalista-esperto afferma che se le attività di ricerca e sviluppo svolte da una determinata azienda volte al progresso scientifico e tecnologico sono simili alle attività di ricerca e sviluppo svolte da un azienda nel medesimo periodo e settore ma protette da segreto aziendale e quindi non disponibili nello stato dell’arte e delle conoscenze del settore, allora tali attività di ricerca e sviluppo sono considerate ammissibili.

Il nuovo Piano «Transizione 4.0 » per il biennio 2021-2022, quali vantaggi?

In una nota pubblicata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 9 febbraio 2021, viene fornita una importante dimostrazione dei vantaggi economici calcolando l’impatto in termini di carico fiscale dei nuovi strumenti del nuovo “Piano Transizione 4.0” per le imprese sugli investimenti in Beni Strumentali. Il modello del MEF dimostra che grazie alle agevolazioni previste emerge un impatto significativo di diminuzione delle aliquote effettive e del carico fiscale, in particolare grazie agli incentivi previsti dal Piano Transizione 4.0.

Transizione 4.0: INCENTIVI Legge di Bilancio 2021

Trapela la volontà da parte del Governo di incrementare gli incentivi previsti dal piano di Transizione 4.0

Legge di Bilancio 2021 L.178 del 30/12/2020 pubblicata in Gazzetta Ufficiale

Trapela la volontà da parte del Governo di incrementare gli incentivi previsti dal piano di Transizione 4.0

Ipotesi di proroga e modifiche del piano di Transizione 4.0

Trapela la volontà da parte del Governo di incrementare gli incentivi previsti dal piano di Transizione 4.0.

Prima ipotesi di proroga e modifiche del piano di Transizione 4.0

Incrementati gli incentivi previsti dal piano di Transizione 4.0.

Digital Transformation delle PMI

Firmato in data 1° ottobre 2020 il decreto che disciplina i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni.

Industry technology.

Presentazione del libro “Il coraggio del futuro – Italia 2030-2050” durante l’Assemblea annuale di Confindustria

Confindustria propone di potenziare il piano dedicato all’Industria 4.0 stabilizzando gli incentivi per almeno un triennio, rendendo immediatamente fruibile il credito d’imposta per le aziende ed innalzando le aliquote

Businessman using tablet analyzing sales data and economic growth graph chart, Technology and icon customer global network connection. Business strategy. Innovative. Digital marketing.

Progetti di Ricerca & Sviluppo, di Innovazione Tecnologica e di Design e Innovazione Estetica ammissibili al credito d’imposta

Definizione delle modalità attuative e i criteri tecnici del credito d’imposta R&S e innovazione per il periodo successivo al 31 dicembre 2019.