SPECIFICHE SULL’APPLICAZIONE DELLA NORMATIVA
alla luce della LEGGE DI BILANCIO 2021

Legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020 – approvata in data 30/12/2020 e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale (GU n.322 del 30-12-2020 – Suppl. Ordinario n. 46) di seguito i criteri per la corretta applicazione del credito d’imposta in relazione al progetto SER 4.0 che sono stati conclusi a cavallo dei due esercizi:

1° CASO in cui il credito maturato si riferisce ai criteri delle Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019):
• ordine firmato nel 2020
• pagamento di almeno il 20% dell’investimento bonificato entro il 31/12/2020
• anche se il bene viene messo in funzione ed interconnesso nel 2021 (ma entro il 30/06/2021)

2° CASO in cui il credito maturato si riferisce ai criteri delle Legge di Bilancio 2021 (Legge 178/2020):
• ordine firmato dopo il 16/11/2020
• pagamento di almeno il 20% dell’investimento bonificato nel 2021

Quindi tutti i progetti che hanno previsto il pagamento dell’acconto entro il 31/12/2020 rientrano obbligatoriamente nei criteri della Legge di Bilancio 2020 (Legge 160/2019) e devono quindi rispettare tutti gli adempimenti condivisi tra cui anche la dicitura in fattura, ovvero:

Syneto Energy Ready 4.0 (SER 4.0)
Bene funzionale alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Impresa 4.0» come “soluzione intelligente che esercita la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici”. Bene agevolabile ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 commi da 184 a 197 della legge 27 dicembre 2019 n. 160 per i beni materiali Impresa 4.0 (beni indicati in allegato A – 2° gruppo – voce 8 annesso alla legge 232/2016) per il quale è riconosciuto un credito di imposta pari al 40% dell’investimento. Per i dettagli si rimanda alla proposta commerciale sottoscritta.

Per i nuovi progetti 2021 si daranno a breve le opportune indicazioni in merito ai nuovi criteri, parametri e diciture.

DI SEGUITO CONSULTA  LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI INERENTI AL PROGETTO SER 4.0 

1. La soluzione Syneto Energy Ready 4.0 è un “investimento 4.0” e può accedere al credito d’imposta?

Sì, la soluzione Syneto Energy Ready 4.0 (SER 4.0) rientra tra i beni agevolabili 4.0 e se installata ed interconnessa nel rispetto del “Protocollo SER 4.0”, fornito solo in seguito all’acquisto, permette all’azienda di accedere al credito d’imposta pari al 40% dell’investimento.

2. Come ottengo il credito di imposta? In che misura?

Per ottenere il credito di imposta, è necessario  rispondere ai requisiti formali e predisporre un fascicolo relativo all’investimento contenente la “Relazione analisi tecnica ed economica” accompagnata da apposita “Autodichiarazione” ai sensi del DPR n.445/2000 a firma del legale rappresentante così come richiesto dalla Legge 27 dicembre 2019, n. 160 (art.1 comma 195).

Nel caso in cui il cliente finale voglia una perizia giurata è necessario rivolgersi a Retiqa per la relativa quotazione.

L’AGEVOLAZIONE E PARI AD UN CREDITO D’IMPOSTA DEL 40% DELL’INVESTIMENTO COMPLESSIVO FRUIBILE IN 5 RATE ANNUALI DAL 2021.

Anche il codice PKG-IND-RDY-X000 è da includere nell’agevolazione richiesta.

3. Cosa succede se ho dei dubbi in fase di prevendita?

  • Domande di natura amministrativa/burocratica in merito agli adempimenti per accedere al credito: ser-consulting@syneto.eua questa mail avranno accesso il gruppo sales e RETiQA che provvederà a rispondere ai quesiti tenendo in copia i rivenditori
  • Domande di natura tecnica sull’implementazione della soluzione: ser-support@syneto.eua questa email avranno accesso il gruppo sales e Tilak che provvederà a rispondere ai quesiti tenendo in copia i rivenditori

4. Cosa succede dopo che ho venduto una soluzione?

  1. L’ufficio operation di Syneto caricherà i dati del rivenditore indicando la/le matricole della soluzione Syneto all’interno di un portale Retiqa
  2. Il rivenditore verrà contattato e gli verrà dato accesso ad un portale all’interno del sito di Retiqa da qui potrà scaricare due check list amministrative e tecniche
  3. Il rivenditore caricherà le check list sul portale e verrà contattato da Retiqa e Tilak per  verificare la parte consulenziale e la parte tecnica

5. L’ordine di vendita/acquisto del sistema SER 4.0 deve riportare specifiche diciture?

Syneto Energy Ready 4.0 (SER 4.0)

Bene funzionale alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Impresa 4.0» come “soluzione intelligente che esercita la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici.

Bene agevolabile ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 commi da 184 a 197 della legge 27 dicembre 2019 n. 160 per i beni materiali Impresa 4.0 (beni indicati in allegato A – 2° gruppo – voce 8 annesso alla legge 232/2016) per il quale è riconosciuto un credito di imposta pari al 40% dell’investimento.

6. Accedo all’agevolazione se faccio un noleggio?

No, è possibile solo in caso di leasing laddove è previsto il riscatto del bene o finanziamento.

7. Con il fascicolo, contenente la “Relazione analisi tecnica ed economica” accompagnata da apposita “Autodichiarazione”, a chi restano in capo eventuali responsabilità?

Le responsabilità restano in capo al cliente finale, se necessario è possibile attraverso Retiqa fornire una perizia giurata (a pagamento).

8. Nel caso in cui il cliente finale volesse richiedere ed integrare il fascicolo con una Perizia Giurata, quali sono i costi dei consulenti peritali RETiQA?

Il costo della perizia Giurata affidata ad un consulente peritale Retiqa  va da un minimo € 1.200 fino ad massimo di € 3.000 (omnicomprensivo) + IVA.
Il costo varia a seconda del valore dell’investimento e dell’ubicazione della sede del cliente finale in cui si dovrà fare il sopralluogo.

9. Fino a che importo è possibile richiedere l’agevolazione del credito di imposta in autodichiarazione?

€. 300.000 + IVA.

10. Come fatturo al cliente finale e cosa indico in fattura?

Syneto Energy Ready 4.0 (SER 4.0)

Bene funzionale alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello «Impresa 4.0» come “soluzione intelligente che esercita contestualmente la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici”.

Bene agevolabile ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 commi da 184 a 197 della legge 27 dicembre 2019 n. 160 per i beni materiali Impresa 4.0 (beni indicati in allegato A annesso alla legge 232/2016) per il quale è riconosciuto un credito di imposta pari al 40% dell’investimento.

è possibile poi integrare alla parte di cui sopra, che è obbligatoria, eventuali codici/riferimenti di prodotto 

11. Posso utilizzare questa agevolazione in maniera retroattiva?

Sì, ma andranno fatte le valutazioni a livello singolo e a partire dal 30 Ottobre 2020.

12. Quando richiederò l’agevolazione in maniera retroattiva dovrò acquistare il PKG-IND-RDY-X000?

Sì, è obbligatorio acquistarlo.

13. A che tipo di aziende possiamo offrire la soluzione?

La normativa prevede che possano accedere all’incentivo “tutte le imprese ….  indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito…” Diversamente nel caso di solo 3 professionisti con partita iva (“esercenti arti e professioni”) che collaborano ma senza un “soggetto titolare di reddito d’impresa” allora non è possibile beneficiare del credito del 40%.

14. E' possibile integrare le fatture già emesse affinché siano ammissibili al credito d'imposta?

  1. Attraverso l’Interpello 438/2020 e 439/2020, l’Agenzia delle Entrate risponde ai quesiti a proposito degli obblighi formali per la maturazione del bonus.

Nel caso di mancanza della dicitura richiesta dalla Legge, è possibile procedere come segue:

– Per le fatture emesse in formato cartaceo:

  • il riferimento alla norma può essere riportato dall’impresa acquirente sull’originale di ogni fattura con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro.

– Per le fatture elettroniche (duplice opzione):

  • si potrà stampare il documento di spesa apponendo la scritta indelebile che, in ogni caso, dovrà essere conservata ai sensi dell’articolo 34, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973 (il quale rinvia al successivo articolo 39 del medesimo decreto IVA);
  • realizzare un’integrazione elettronica da unire all’originale e conservare insieme allo stesso con le modalità indicate, seppur in tema di inversione contabile, nella circolare n. 14/E del 2019.

Come già indicato nella circolare n. 13/E del 2018 (cfr . la risposta al quesito 3.1), in tutte quelle in cui vi è una fattura elettronica veicolata tramite SdI, a fronte dell’immodificabilità della stessa, il cessionario/committente può – senza procedere alla sua materializzazione analogica e dopo aver predisposto un altro documento, da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della fattura stessa – inviare tale documento allo SdI, come indicato nel paragrafo 6.4 del medesimo documento di prassi, così da ridurre gli oneri di consultazione e conservazione.

La predetta regolarizzazione dei documenti già emessi dovrà essere operata , da parte dell’impresa beneficiaria entro la data in cui sono state avviate eventuali attività di controllo.

 

SCARICA:

Risposta n. 439 del 5 ottobre 2020;

Risposta n. 438 del 5 ottobre 2020.

15. L’agevolazione del credito d’imposta 4.0 per beni materiali è cumulabile con l’agevolazione della Legge Sabatini?

Il sistema SER 4.0 è da considerare bene richiamato dall’allegato A della legge di bilancio 2020 e allegato 6/a sabatini.

Di seguito riportiamo le specifiche della motivazione.

Premesso che il sistema SER 4.0, grazie alle sue caratteristiche intrinseche, rientra nei sistemi previsti dalla Legge 27/12/19, n. 160 (art. 1 commi 184-197) “Beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese secondo il modello «Impresa 4.0» richiamati in dettaglio nell’allegato A – 2° gruppo – voce 8 ovvero “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni” annesso alla Legge 11/12/16, n. 232.

Il sistema SER 4.0 ipertecnologico si basa sull’integrazione di diversi “componenti” interfacciati tra loro e interconnessi con il sistema azienda:

  1. Piattaforma iperconvergente Syneto,
  2. UPS con relativa applicazione PowerShield,
  3. Scheda di rete per UPS,
  4. Virtual Machine SIMGO e relativa applicazione SER 4.0-Dashboard.

Il sistema SER 4.0 possiede le CARATTERISTICHE TECNICHE e risponde alle finalità di legge perché consente:

  • la GESTIONE DEI CONSUMI ENERGETICI
  • l’UTILIZZO EFFICIENTE DEI CONSUMI ENERGETICI
  • il MONITORAGGIO DEI CONSUMI ENERGETICI

Il sistema SER 4.0 può esser definito “INTERCONNESSO” in quanto:

  • SCAMBIA INFORMAZIONI con il “sistema impresa” sia con i sistemi interni (che possono ricevere segnalazioni e inviare comandi) sia con i sistemi esterni (i fornitori possono ricevere le segnalazioni del sistema e accedere alla SER4.0-Dashboard da remoto, eventualmente modificando i parametri di azione della virtual machine SIMGO), mediante collegamento di tipo TCP/IP
  • È IDENTIFICATO UNIVOCAMENTE, tramite indirizzo IP, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti

La Legge Sabatini prevede che, i beni oggetto dell’agevolazione siano da individuare tra quelli elencati nell’allegato 6/a e 6/b alla circolare 15 febbraio 2017, n.14036 e ss. mm. ii.

Si precisa che l’allegato 6/a equivale all’Allegato A e l’allegato 6/b equivale all’Allegato B annessi alla L. 232/2016, richiama dalla Legge di Bilancio 2020 (Transizione 4.0).

Visto che l’allegato 6/a in riferimento alla Sabatini, riporta, a pag. 2, l’elenco dei beni “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” e al punto 8 indica la voce dei beni ammissibili: “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”, è evidente l’esatta corrispondenza di codifica del sistema “SER 4.0” impostato a valere sulla legge di bilancio 2020.

Pertanto, visto che la FAQ 9.7 pubblicata sul sito del MISE – Sabatini, evidenzia che lo stesso oggetto di investimento può essere cumulabile con il credito d’imposta per beni 4.0, si può dichiarare che è possibile accedere anche all’incentivo della Sabatini per l’investimento SER 4.0.

“9.7 Le agevolazioni di cui al decreto interministeriale del 25 gennaio 2016 sono cumulabili con il “Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali”?

La legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio per il 2020), all’articolo 1, commi da 185 a 197, ha introdotto un credito d’imposta per gli investimenti in nuovi beni strumentali.

Tale credito di imposta è riconosciuto a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito, ad eccezione delle imprese sottoposte a procedure concorsuali.

Il credito di imposta in questione, in considerazione del fatto che è riconosciuto a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato (incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti) non costituisce un aiuto di Stato. Per tale ragione, non trovano applicazioni le specifiche disposizioni, in materia di cumulo, previste dalla normativa di riferimento della misura Nuova Sabatini, fermo restando quanto previsto, in materia di cumulo, dalla normativa specifica del predetto credito di imposta e, in particolare, dal comma 192, laddove è stabilito che “Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive di cui al periodo precedente, non porti al superamento del costo sostenuto”.”

Precisiamo che comunque rimane necessario verificare che l’azienda cliente abbia tutti i requisiti obbligatori per accedere alla Sabatini.

16. Il credito di imposta maturato sul progetto SER 4.0 è CUMULABILE con altri investimenti in “beni strumentali 4.0”?

Sì. Il credito di imposta maturato sul progetto SER 4.0 è CUMULABILE con altri investimenti in “beni strumentali 4.0” effettuati con competenza 2020 e quindi ai sensi della Legge di Bilancio 2020 (Legge n. 160 del 27/12/19).

17. L’azienda cliente finale può confermare ordine del bene nel 2020, ma pagare tutto nel 2021?

Come previsto dal comma 185 della Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 (Legge di Bilancio 2020), l’azienda cliente deve confermare ordine al venditore e pagare un acconto in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione entro il 31 dicembre 2020. Il saldo e l’interconnessione entro il 30 giugno 2021.

Se l’interconnessione avviene nel 2021, la fruizione del credito maturato partirà dal 2022.

18. Le imprese pubbliche possono accedere al credito d’imposta?

No. Un’impresa pubblica equivale ad una pubblica amministrazione, pertanto non può accedere al credito d’imposta.

Un’impresa privata, anche se presenta nel proprio azionariato altre imprese private e/o pubbliche, può accedere al credito d’imposta in quanto non cambia la sua natura di soggetto giuridico privato.

1. Cosa è la soluzione Syneto Energy Ready 4.0?

Una soluzione intelligente che esercita contestualmente la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici. Rientra tra i “beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese” secondo il modello “Impresa 4.0” oggetto dell’agevolazione prevista dalla Legge n.160 del 27/12/2019 richiamata dalla legge n.232 del 11/12/2016.

2. Come ottengo la soluzione Syneto Energy Ready 4.0?

Aggiungendo alla Soluzione Syneto il modulo “PKG-IND-RDY-5000” o “PKG-IND-RDY-8000”.

3. Cosa è il modulo “PKG-IND-RDY-5000” o “PKG-IND-RDY-8000” ?

E’ un modulo a listino Syneto che contiene le seguenti componenti utili a rendere il sistema Energy ready 4.0:

  1. UPS Riello SDU 5000 pdist (con relativo software nativo di diagnostica) o SDU 8000 (tra i due codici cambia solo il dispositivo Riello) – Garanzia 36 mese con swap prodotto
  2. Scheda di rete NetMan 204
  3. Virtual machine Simgo creata tramite virtualizzatore VMWARE
  4. Dashboard di monitoraggio dei consumi creata tramite Grafana

L’interconnessione bidirezionale realizzata tra il dispositivo Syneto + il modulo PGK-IND-RDY costituisce una “soluzione intelligente per il monitoraggio, la gestione e l’utilizzo efficiente dei consumi energetici” del settore/reparto/sistema aziendale a cui viene applicata agevolando la transizione aziendale verso l’industria 4.0. 

Si tratta di un sistema scalabile e quindi in qualsiasi momento estensibile ad ulteriori applicazioni/settori/reparti aziendali. 

A corredo di questo modulo Retiqa predisporrà e fornirà il fascicolo relativo all’investimento, necessario per accedere al credito d’imposta Investimenti 4.0,  contenente la “Relazione analisi tecnica ed economica” accompagnata da apposita “Autodichiarazione” che saranno firmati del legale rappresentante ai sensi del DPR n.445/2000.

4. Quanto costano i due moduli?

PKG-IND-RDY-5000  prezzo end-user €.5.600 – distri sconto 6% – reseller sconto 3%

PKG-IND-RDY-8000  prezzo end-user €.6.300 – distri sconto 6% – reseller sconto 3%

Nel caso di doppia macchina collocata in una diversa ubicazione posso acquistare un secondo UPS?

Si è possibile utilizzando i seguenti codici a listino:

PKG-IND-RDY-5000-2  prezzo end-user €.6.950 – distri sconto 6% – reseller sconto 3% – Codice con doppio SDU-5000

PKG-IND-RDY-8000-2  prezzo end-user €.8.400 – distri sconto 6% – reseller sconto 3% – Codice con doppio SDU-8000

5. Qual è l’indirizzo del portale RETiQA?

6. Posso usare il mio UPS ?

No il pacchetto include l’UPS Riello e non è scorporabile.

7. In caso di doppia macchina sono necessari due diversi codici PKG-IND-RDY-X000?

No è sufficiente un solo codice in caso l’ubicazione delle due macchine sia la medesima.

8. Cosa succede se l’ubicazione della seconda macchina cambia?

Sarà necessario acquistare solo un UPS aggiuntivo in autonomia ma in uno dei due modelli RIELLO indicati.

9. In caso si debbano collegare ulteriori strumenti all’UPS Riello e non è sufficiente il suo dimensionamento come procedere?

Contattare Tilak alla mail ser-support@syneto.eu e chiedere un’analisi.

10. La Virtual Machine può essere Linux o UBUNTU?

NO solo con sistema operativo Windows Server Standard 2019 (o superiore) oppure  essere operativo Windows Server Datacenter 2019.

1. Se un RESELLER acquista il Ser 4.0 ed il bene resta in sua proprietà, beneficiando del credito d’imposta, può contemporaneamente noleggiare il bene a fronte di un canone mensile all’end user? In caso affermativo è possibile anche nell’ipotesi in cui l’end user sia sito all’estero

L’esame di tale casistica prevede la verifica di diverse variabili, sulla base dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate (estratto della Circolare 4/e del 30.03.2017 – pag. 25 – ancora in vigore):

“…. Si ricorda che sono, invece, esclusi dal beneficio i beni utilizzati in base ad un contratto di locazione operativa o di noleggio. Per tali beni, la maggiorazione (AD OGGI CREDITO D’IMPOSTA), al ricorrere dei requisiti previsti, potrà spettare al soggetto locatore o noleggiante. Si precisa, tuttavia, per questi ultimi soggetti, che il beneficio del super ammortamento (AD OGGI CREDITO D’IMPOSTA),  spetta solo nell’ipotesi in cui l’attività di locazione operativa o di noleggio costituisca l’oggetto principale dell’attività. Qualora, invece, le operazioni in esame siano effettuate in maniera occasionale e non abituale con società estere del gruppo, si ritiene che la maggiorazione non spetti in quanto l’investimento sarebbe effettuato solo strumentalmente in Italia, mentre nella sostanza andrebbe a rafforzare una struttura operativa estera.

Pertanto:

  1. il soggetto che sostiene l’investimento Ser 4.0, e di cui ne è proprietario, è il reseller;
  2. il reseller con finalità business procede con ili noleggio al cliente finale e quest’ultimo diviene fruitore delle funzionalità del Ser 4.0.

In questo caso, il soggetto che può richiedere il beneficio per investimento Ser 4.0 (credito d’imposta) è il reseller, ma solo a condizione che sia evidente nella sua mission aziendale l’attività di noleggio operativo (da codice Ateco attività registrato in Camera di Commercio).

La società di noleggio deve inoltre garantire integrazione/interconnessione del bene con i sistemi di fabbrica e/o con la catena del valore dell’utilizzatore finale, diversamente viene meno il beneficio.

Inoltre, qualora il noleggiante opti per il soddisfacimento presso un cliente, il diritto all’agevolazione sarà proporzionale al periodo di durata del noleggio.

2. Se un’impresa chiude il bilancio in data diversa dal 31 dicembre, come può calcolare il credito d’imposta?

La decorrenza del diritto a usufruire del credito d’imposta è in funzione dell’anno solare. Poiché la legge fa riferimento al “periodo d’imposta“, il Ministero ha chiarito che per i periodi di imposta che vanno a cavallo dell’anno solare (es. 30/06) si deve comunque fare riferimento all’anno successivo della messa in funzione o dell’interconnessione dei beni. Ad esempio: ipotizzando un periodo d’imposta 1°aprile 2020 – 31 marzo 2021, nel caso in cui un bene sia acquistato ed entri in funzione il 20 marzo 2020 e sia interconnesso il 30 settembre 2020, l’intero credito d’imposta potrà essere fatto valere in compensazione a decorrere dall’anno solare 2021, a prescindere dalla circostanza che, ai fini del reddito d’impresa, entrata in funzione e interconnessione avvengano in periodi d’imposta diversi.

INFORMAZIONI SERVIZIO SER 4.0
Adempimenti Amministrativi
Scrivi a ser-consulting@syneto.eu
Adempimenti Tecnici
Scrivici a ser-support@syneto.eu