Fondo Nuove Competenze: rifinanziamento per il 2022

Fondo Nuove Competenze: rifinanziamento per il 2022

L’articolo 11 dell’emendamento 11.03 disciplina il rifinanziamento del Fondo Nuove Competenze “per le finalità di sostegno alla ripresa economica nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro”
Nella conversione in legge del DL Fiscale approvato al Senato, si evincono aggiornamenti in termini di risorse stanziate rispetto al Fondo Nuove Competenze.
L’articolo 11-bis, proposto in sede referente, consente di destinare le risorse previste dal Fondo per l’attuazione di misure relative alle politiche attive al Fondo nuove competenze (costituito presso l’Anpal – Agenzia per le politiche attive del lavoro- per le finalità di sostegno alla ripresa economica delle imprese nell’ambito dei contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale.
 
In dettaglio, la disposizione, al fine di potenziare gli interventi previsti dal PNRR, prevede che le risorse del «Fondo per l’attuazione di misure relative alle politiche attive rientranti tra quelle ammissibili dalla Commissione europea nell’ambito del programma React EU », di cui all’articolo 1, comma 324, primo periodo, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, possano essere altresì destinate a favore dell’Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro (ANPAL) per essere utilizzate per le finalità di cui all’articolo 88, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (comma 1), ovvero il Fondo Nuove Competenze.
Il Fondo Nuove Competenze, è stato istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con una dotazione di 500 milioni di euro nell’anno 2021, parte delle quali, al netto delle risorse previste per il finanziamento dell’assegno di ricollocazione di cui ai successivo commi 325 e ss.73, pari a 233 milioni di euro, utilizzate per il programma denominato «Garanzia di occupabilità dei lavoratori» (GOL), quale programma nazionale di presa in carico finalizzata all’inserimento occupazionale, mediante l’erogazione di servizi specifici di politica attiva del lavoro.
L’art. 88, comma 1, del dl. 34/2020, al fine di consentire la graduale ripresa dell’attività dopo l’emergenza epidemiologica, riconosce, per il 2020, ai contratti collettivi – sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda – la possibilità di realizzare specifiche intese di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, con le quali parte dell’orario di lavoro viene finalizzato a percorsi formativi i cui oneri (comprensivi dei relativi contributi previdenziali e assistenziali) sono a carico del predetto Fondo, nel limite di 230 milioni di euro a valere sul Programma operativo nazionale “Sistemi di politiche attive per l’occupazione” (SPAO74).
Pertanto, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita l’ANPAL, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento in esame, sono ridefiniti: i limiti degli oneri finanziabili a valere sulle risorse del Fondo Nuove Competenze (comunque prevedendo almeno: gli oneri relativi ai contributi previdenziali e assistenziali delle ore destinate alla formazione); le caratteristiche dei datori di lavoro che possono presentare istanza (avendo particolare attenzione a coloro che operano nei settori maggiormente interessati dalla transizione ecologica e digitale); le caratteristiche dei progetti formativi.

Siamo una rete multidisciplinare: CONTATTACI

Visita il sito di MB Consulting Soggetto Capofila della Rete di Imprese RETiQA.

Vuoi ricevere maggiori informazioni?
L’analisi di fattibilità è gratuita! Compila il forum qui sotto e verrai ricontattato al più presto dallo Staff RETiQA.