Dopo Industria 4.0, quale futuro?

Dopo Industria 4.0, quale futuro?

Sebbene alcuni settori e molte aziende non abbiano completato il passaggio verso Industria 4.0, sono diversi gli articoli scientifici ed i report che supportano il nuovo paradigma per il settore industriale: l’Industria 5.0
I grandi cambiamenti che interessano l’attuale società stanno avendo riflessi anche sul settore produttivo, che si trova di fronte a nuovi paradigmi in evoluzione. La questione ambientale, il cambiamento climatico, la pandemia COVID-19, la responsabilità sociale degli investimenti, e l’integrazione sociale sono le principali sfide a cui non solo le istituzioni, ma anche le aziende devono far fronte. Sebbene non esista ancora una definizione ampiamente condivisa dalla comunità tecnica e scientifica, sono numerosi i paper scientifici e le affermazioni degli esperti che vanno nella direzione dell’Industria 5.0.
In un recente report pubblicato dalla Commissione Europea e nello specifico dal settore Ricerca ed Innovazione dal titolo “Industry 5.0. Towards a sustainable, human-centric and resilient European industry” è stata tentata l’esplorazione della letteratura scientifica sul tema dell’Industria 4.0 e dell’Industria 5.0, e sulla base di questo e delle evoluzioni della società odierna, gli autori hanno provato a dare una definizione. Quest’ultima si basa su 3 concetti chiave, la sostenibilità, la resilienza ed il fattore umano posto al centro dell’industria. Gli autori affermano come: “l’Industria 5.0 riconosce la capacità dell’industria di sviluppare posti di lavoro e crescita economica, tuttavia è sempre più importante che l’industria garantisca in modo resiliente la prosperità, rendendo la produzione rispettosa dei planetary boundaries e mettendo il benessere dei lavoratori al centro del processo produttivo”.
In modo parzialmente differente ci sono alcuni scienziati che sostengono che l’Industria 5.0 riporterà la centralità del lavoro umano nella produzione, come affermato dal professore Saeid Nahavandi, Director for Intelligent Systems Research and Innovation alla Deakin University in Australia. Ulteriori riflessioni sono poste da Mark Wheeler, Director of Supply Chain Solutions, Zebra Technologies rispetto al tema dell’Industria 5.0, che sottolinea come l’avvento dell’Industria 4.0 non si sia già esaurito e completamente diffuso in tutte le aziende, basti pensare che la replica del mondo fisico all’interno del mondo digitale per la gestione dei processi produttivi in modo efficiente e mirato sia stata implementata solo da un quinto delle realtà produttive intervistate nello studio Gartner IoT Digital Twin Adoption Proliferates Across Many Sourcing Options (aggiornato a gennaio 2021). Molte sono le realtà che vogliono ancora investire nel digitale per completare la transizione. Di sicuro sarà necessario ancora del tempo per arrivare ad una costruzione condivisa del nuovo paradigma, ma in questo periodo ibrido assisteremo all’avanzare di alcune aziende all’avanguardia che sono già avanzate nel processo di transizione digitale verso l’integrazione dei concetti proposti dell’Industria 5.0, mentre altri soggetti continueranno a concentrare la maggior parte degli investimenti nelle tecnologie e nei processi funzionali alla transizione digitale e all’Industria 4.0.

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