Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole

Contributi a fondo perduto imprese agricole: fino a 20.000 euro per investimenti innovativi

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro Giancarlo Giorgetti che attiva presso il Ministero dello Sviluppo economico il Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole con una dotazione di 5 milioni di euro. Il Fondo si rivolge alle micro, piccole e medie imprese agricole attive nel settore della produzione agricola primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli che effettuano investimenti per innovare i sistemi produttivi.
Le agevolazioni saranno concesse, nell’ambito delle spese ammissibili, nella forma di contributo a fondo perduto per l’acquisto e l’installazione di nuovi beni strumentali, materiali e immateriali, che dovranno essere utilizzati esclusivamente nelle sedi o negli stabilimenti dell’imprese situate sul territorio nazionale.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto, nella misura del 30% percento delle spese ammissibili, ovvero del 40% nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge n. 232/2016. Le agevolazioni sono riconosciute nel limite di euro 20.000,00 per soggetto beneficiario.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di:

  • beni materiali strumentali, ivi inclusi quelli di cui all’allegato A della legge n. 232/2016, riportati nell’allegato n. 1 del decreto 30 luglio 2021;
  • beni immateriali strumentali inclusi nell’allegato B della legge n. 232/2016 e riportati nell’allegato n. 2 del decreto 30 luglio 2021.
    Ai fini dell’ammissibilità, le spese devono:
  • essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e in tempo utile ai fini del rispetto del termine di presentazione della richiesta di erogazione;
  • essere relative a beni strumentali allo svolgimento dell’attività d’impresa, nuovi di fabbrica, acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato, utilizzati esclusivamente presso la sede legale o l’unità locale ubicate sul territorio nazionale come indicato nella domanda di agevolazione e caratterizzati da autonomia funzionale, fatti salvi i beni strumentali che integrano, con nuovi moduli, l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito del ciclo produttivo dell’impresa;
  • essere pagate esclusivamente attraverso conti correnti intestati all’impresa beneficiaria e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura.

L’investimento relativo all’acquisizione dei beni deve:

  • essere inerente alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli;
  • essere avviato successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende la data individuata all’articolo 2, punto 15, del regolamento ABER;
  • essere ultimato entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa dichiarato ammissibile;
  • essere mantenuto, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata. Nel caso in cui, nei suddetti 3 anni, alcuni beni strumentali diventino obsoleti o inutilizzabili, è possibile procedere, previa comunicazione al Ministero, alla loro sostituzione.

Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese:

  • relative a beni usati;
  • sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • ascrivibili a titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500,00 al netto di IVA.

L’IVA rappresenta una spesa ammissibile solo se realmente ed effettivamente sostenuta dall’impresa beneficiaria e dalla stessa non recuperabile.

Le spese ammissibili per le quali viene richiesto il contributo di cui al presente decreto non possono, in ogni caso, essere di importo inferiore a euro 5.000,00.

La concessione delle agevolazioni avviene sulla base di una procedura valutativa a sportello.
I termini di presentazione delle domande di agevolazione e gli ulteriori elementi utili a disciplinare l’attuazione dell’intervento agevolativo, saranno definiti con successivo provvedimento del Direttore della Direzione generale per gli incentivi alle imprese.

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Rifinanziamento per la ”Nuova Sabatini”

Rifinanziamento per la ”Nuova Sabatini”

Contributi per l'acquisto di beni strumentali

Con l’approvazione del disegno di legge ‘Disposizioni per l’assestamento del bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2021’ (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 14/10/2021) sono stati stanziati ulteriori 300 milioni di euro per assicurare la continuità operativa della misura “Nuova Sabatini”, che persegue l’obiettivo di rafforzare il sistema produttivo e competitivo delle PMI, attraverso l’accesso al credito finalizzato all’acquisto, o acquisizione in leasing, di beni materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) ad uso produttivo.

Le risorse aggiuntive messe in campo con detto provvedimento si aggiungono a quelle precedentemente stanziate per la misura nell’annualità 2021, sia dall’articolo 1, commi 95-96 della Legge di Bilancio 2021, pari a 370 milioni di euro, che dall’articolo 11 ter del Decreto Sostegni bis, pari a 425 milioni di euro.

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Businessman touching a global network connection, Omni Channel and communications concept

Bando SI4.0 2021: apertura sportello 30/09/2021

Bando SI4.0 2021: apertura sportello 30/09/2021

Contributi per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi Impresa 4.0

L’obiettivo del bando è quello di promuovere la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi innovativi 4.0, stimolando la domanda a lungo termine di tali soluzioni e incentivando la collaborazione delle imprese con i soggetti qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0. Verrà riconosciuta particolare rilevanza a progetti che:

  • favoriscano lo sviluppo di soluzioni digitali in risposta alla sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • incentivino modelli di sviluppo produttivo green driven orientati alla qualità e alla sostenibilità tramite prodotti/servizi con minori impatti ambientali e sociali.
    Possono partecipare al bando le MPMI lombarde.

L’intensità dell’agevolazione è pari al 50% dei costi ammissibili fino a 50.000,00 euro, le spese devono essere pari almeno a 40.000,00 euro.

Le domande possono essere presentate dal 30 settembre 2021 fino al 29 ottobre 2021, salvo esaurimento risorse.

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Unioncamere: bando ”Nuove Imprese”

Unioncamere: bando ”Nuove Imprese”

Contributo fino a 10.000,00 euro per la costituzione di nuove imprese a partire dal 27 luglio 2021

Le Camere di commercio lombarde e Regione Lombardia promuovono il bando ”Nuova impresa” per favorire la ripresa e il rilancio dell’economia lombarda duramente colpita dalla pandemia Covid 19. La misura è finalizzata a sostenere l’avvio di nuove imprese lombarde del commercio, terziario, manifatturiero e artigiani dei medesimi settori e l’autoimprenditorialità quale opportunità di ricollocamento.

Possono partecipare le MPMI lombarde con uno dei codici ATECO primario indicati nel Bando (o iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia) e costituite a partire dal 27 luglio 2021.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% fino a euro 10.000,00 a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA), e quietanziate successivamente al 26 luglio 2021, ritenute ammissibili.
L’investimento minimo è di euro 5.000,00.

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa per l’avvio della nuova impresa:
a) onorari notarili e costi relativi alla costituzione d’impresa (al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente);
b) onorari per prestazioni e consulenze relative all’avvio d’impresa, nei seguenti ambiti: 1. marketing e comunicazione; 2. logistica; 3. produzione; 4. personale, organizzazione, sistemi informativi e gestione di impresa; 5. contrattualistica; 6. contabilità e fiscalità;
c) acquisto di beni strumentali/macchinari/attrezzature/arredi nuovi, anche finalizzati alla sicurezza, incluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera e le relative opere murarie strettamente collegate. Le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta;
d) acquisto di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili, brevetti e licenze d’uso sulla proprietà intellettuale, nella misura massima del 50% della spesa totale di progetto;
e) acquisto di hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
f) registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e per le certificazioni di qualità e relative spese per consulenze specialistiche;
g) canoni di locazione della sede legale e operativa della nuova impresa;
h) sviluppo di un piano di comunicazione (progettazione del logo aziendale, progettazione e realizzazione sito internet, registrazione del dominio, progettazione piano di lancio
dell’attività) e strumenti di comunicazione e promozione (es. messaggi pubblicitari su radio, TV, cartellonistica, social network, banner su siti di terzi, Google Ads, spese per
materiali pubblicitari, etc);
i) spese generali riconosciute in maniera forfettaria

Le domande possono essere presentate dall’1 dicembre al 20 dicembre 2021.

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Regione Lombardia – “Bando Investimenti per la ripresa: linea Artigiani 2021 e linea Aree Interne”

Sostenere la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dalla crisi derivante dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

Bando SI4.0 2021: pubblicati i criteri per l’attuazione dell’iniziativa

Favorire la ripresa il rilancio dell’economia lombarda, duramente colpita dalla pandemia Covid 19, attraverso lo sviluppo delle tecnologie Impresa 4.0.

DECRETO SOSTEGNI BIS: Nuovi crediti d’imposta per la formazione

Incentivi per la formazione del personale.

Credito di imposta per gli investimenti pubblicitari

Proroga per gli anni 2021 e 2022 ed estensione anche agli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Bando CCIAA Brescia: Bando “Start up d’impresa” 2021

Incentivare e promuovere la nuova imprenditorialità bresciana.

Regione Lombardia: Fondo per la capitalizzazione delle cooperative lombarde

La Giunta regionale, con le delibere n. 4097 del 21 dicembre 2020 e n. 4478 del 29 marzo 2021, ha approvato i criteri della misura per la costituzione del fondo per la capitalizzazione delle cooperative.