Approvato il Decreto Sostegni bis. Le principali novità

Approvato il Decreto Sostegni bis. Le principali novità

Estesi i contributi a fondo perduto per le imprese in difficoltà e prorogate le scadenze.

Pubblicato in G.U. (legge n. 106/2021) la conversione in legge del cd. Decreto Sostegni bis (Decreto-legge n.73/2021) dopo che nei giorni scorsi era stato definitivamente approvato in Senato.

Di seguito le principali misure e novità:

  • l’estensione dei contributi a fondo perduto previsti dall’articolo 1 bis anche per i soggetti con ricavi compresi tra 10 e 15 milioni di euro nell’anno 2019 e per i titolari di reddito agrario. Sono previste tre diverse modalità di calcolo al fine di quantificare l’importo dell’indennizzo, con aliquote che vanno dal 20 al 30% da applicare alla perdita mensile media del fatturato subita.
  • Nuovi contributi a fondo perduto anche per i settori del wedding, dell’intrattenimento, e dell’HORECA. Stanziati 60 milioni di euro.
  • Ristori per le attività economiche costrette a chiudere, per un periodo minimo di 100 giorni, tra il 1° gennaio 2021 e la data di conversione in legge del decreto Sostegni bis a causa delle misure anti Covid; ristori anche per le perdite riguardanti le attività fieristiche e congressuali in caso di annullamento, rinvio ma anche ridimensionamento  di fiere o congressi e per le attività che hanno i propri ricavi principali derivanti da servizi accessori ad essi, come il trasporto e l’allestimento.
  • proroga al 31/12/2021 del credito di imposta per le società benefit. Saranno agevolabili anche i costi di consulenza, notarili e i costi per l’iscrizione al registro delle imprese.
  • l’estensione del credito di imposta locazioni alle attività di commercio al dettaglio con ricavi superiori a 15 milioni.
  • l’estensione del credito di imposta sanificazioni ai B&B non muniti di codice identificativo regionale che, però, forniscano un’autocertificazione che attesti lo svolgimento dell’attività ricettiva.
  • abrogato l’articolo 10-bis, comma 2, del decreto-legge n. 137/2020 il quale disponeva che la detassazione dei contributi anti Covid si applicava nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste per gli aiuti di stato, comportando, pertanto, sicure modifiche in dichiarazione.
  • prorogate le scadenze per le rate della rottamazione ter e saldo e stralcio:
  1. entro il 31/07/2021 bisognerà pagare le rate che erano in scadenza il 28/2/2020 e il 31/03/2020.
  2. entro il 31/08/2021 bisognerà pagare la rata del 31/05/2020;
  3. entro il 30/09/2021 bisognerà pagare la rata del 31/07/2020;
  4. entro il 31/10/2021 bisognerà pagare la rata del 30/11/2020;
  5. il 30/11/2021 è la scadenza per pagare le rate del 2021.
  • prorogato al 15 settembre il termine per il versamento delle imposte risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dei contribuenti che applicano gli ISA, in scadenza dal 30/06/2021 al 31/08/2021

sospeso il programma cashback ma per i pagamenti effettuati dal 1/07/2021 al 30/06/2022 sono incrementati al 100% i crediti di imposta sulle commissioni dei POS e vengono introdotti crediti di imposta per l’utilizzo, l’acquisto o il noleggio degli stessi.

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